18/05/2026 Assistenza sociale, cultura e patrimonio al centro del Bilancio Sociale 2025 approvato insieme al rinnovo degli organi di Fondazione BPB

Assistenza sociale, cultura e patrimonio al centro del Bilancio Sociale 2025 approvato insieme al rinnovo degli organi di Fondazione BPB

Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico approva, oltre al Bilancio economico, il Bilancio Sociale 2025, che racconta un anno di consolidamento dell’attività filantropica a servizio del territorio bergamasco, con erogazioni complessive pari a oltre 800 mila euro (805.319), di cui 500 mila ordinarie e 300 mila straordinarie.

Nel suo trentaquattresimo anno di attività, la Fondazione conferma così il proprio ruolo di servizio alla comunità bergamasca.

Un impegno che si è sviluppato su tutti gli ambiti di intervento della Fondazione – dall’assistenza sociale alla promozione dell’arte e della cultura, dalla tutela del patrimonio artistico alla ricerca scientifica e alla formazione – confermando una presenza attenta e continua accanto ai bisogni della comunità.

ASSISTENZA SOCIALE PRIORITÀ, QUASI METÀ DELLE RISORSE

L’assistenza sociale alle persone fragili si conferma il principale ambito di intervento, con il 48,1% delle erogazioni ordinarie (243.419 euro) destinate a sostenere mense, centri di accoglienza, progetti di reinserimento lavorativo e iniziative di supporto alle categorie più in difficoltà: donne, giovani, persone private della libertà personale.

Accanto a questo, la Fondazione ha continuato a investire nella cultura e nell’arte (123.500 euro), nella tutela del patrimonio, nell’istruzione e nella ricerca, contribuendo alla qualità della vita e alla coesione del territorio.

CULTURA E IDENTITÀ: INTERVENTI STRAORDINARI

Tra le iniziative più significative del 2025 si segnalano due interventi straordinari:

• l’acquisizione dell’opera Il Grande Cardinale in piedi di Giacomo Manzù, donata alla Città di Bergamo.
• il contributo alla Fondazione Adriano Bernareggi per il grande restauro dell’Aula Picta in Città Alta, parte del nuovo Museo Diocesano di Bergamo, così restituita alla fruizione pubblica.

Due azioni che testimoniano l’impegno della Fondazione nella valorizzazione dell’identità culturale e artistica del territorio.

Nel corso del 2025 la Fondazione, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha inoltre promosso il ciclo di incontri “Comunità in dialogo”, pensato per favorire occasioni di confronto tra istituzioni, realtà sociali e cittadini sui temi di interesse collettivo.

UN IMPEGNO COSTANTE NEL TEMPO

Dalla sua nascita nel 1991, la Fondazione ha sostenuto oltre 1.500 progetti, erogando complessivamente circa 40 milioni di euro a favore della comunità bergamasca. Nel quinquennio 2021–2025, gli interventi hanno riguardato in modo trasversale tutti i settori, con una particolare incidenza sulla tutela del patrimonio artistico e sull’assistenza sociale.

SOLIDITÀ E PROSPETTIVA

La Fondazione conferma una solida base patrimoniale, con un patrimonio netto pari a oltre 15,4 milioni di euro, e una capacità di programmazione che vede già deliberati oltre 275 mila euro per erogazioni future.

Un elemento che consente di guardare con continuità agli impegni dei prossimi anni, mantenendo saldo il legame con il territorio e la capacità di risposta ai bisogni emergenti.

Il 2025 segna inoltre un passaggio importante nel percorso evolutivo della Fondazione, con l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione degli Enti Filantropici.

CONTINUITA’ NELLA GOVERNANCE

Nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il Bilancio economico e sociale 2025, Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico ha inoltre provveduto al rinnovo dei propri organi sociali per il triennio 2026–2028, nel segno della continuità e della prosecuzione del lavoro svolto negli ultimi anni.

Sono stati confermati i componenti del Consiglio di Amministrazione: Armando Santus, Rossella Leidi, Daniele Pastore, Stefano Berlanda, Marco Ghitti, Raffaella Giavazzi e Laura Viganò.

Armando Santus è stato confermato nel ruolo di Presidente della Fondazione, così come Rossella Leidi nel ruolo di Vicepresidente.

Si rinnova parzialmente anche il Collegio dei Revisori, con l’uscita di Marco Rescigno e l’ingresso di Elena Rubini. Confermati Giorgio Berta, nel ruolo di Presidente, e Raffaele Moschen.

LA DICHIARAZIONE

Armando Santus, Presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico: “Il Bilancio Sociale rappresenta per noi uno strumento di trasparenza, ma anche l’occasione per restituire alla comunità il senso del lavoro svolto. Il 2025 conferma un impegno costante su tutti i fronti, con una particolare attenzione alle persone più fragili, che rimangono al centro della nostra azione.

Accanto a questo, continuiamo a investire nella cultura, nel patrimonio e nella formazione, perché crediamo che lo sviluppo di una comunità passi anche attraverso la qualità dei luoghi, delle relazioni e delle opportunità.

La solidità della Fondazione e il sostegno di Intesa Sanpaolo, ci consentono di operare con continuità, guardando al futuro con responsabilità e con la volontà di continuare a essere un punto di riferimento per il territorio bergamasco

La riconferma degli organi sociali rappresenta per noi un segnale importante di continuità e fiducia, che ci permette di proseguire il lavoro avviato in questi anni mantenendo saldo il legame con la comunità bergamasca e con i valori che ispirano l’azione della Fondazione. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento a Marco Rescigno per il contributo offerto nel Collegio dei Revisori e formulare un augurio di buon lavoro a Elena Rubini, che entra oggi a far parte dell’Organo di controllo della Fondazione.”.

I Bilanci sono disponibili sul sito della Fondazione qui.

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