Il colore del Duecento ritrovato, le immagini che acquistano una migliore leggibilità, la bellezza di uno scrigno d’arte che torna accessibile a tutti.
Terminato il lungo intervento di restauro, comincia una nuova storia per l’Aula Picta – il luogo che nel Medioevo fu la sala delle udienze dei vescovi di Bergamo e che oggi è il cuore del Museo Diocesano Adriano Bernareggi.
Armando Santus, presidente Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ente Filantropico: “Per Fondazione BPB, che convinzione ne ha sostenuto i restauri, non si è trattato soltanto di conservare un’opera d’arte: investire sull’Aula Picta ha significato investire sulla bellezza, sulla memoria e sulla tradizione di un’intera comunità, mantenendo vivo il legame con le sue radici storiche, sociali e religiose. Con l’attenzione a sottolineare la vera caratteristica di un bene culturale: quella di essere accessibile a tutti”.
Grazie alla Diocesi di Bergamo, al suo Vescovo mons. Francesco Beschi e a Fondazione Adriano Bernareggi, che con tanta passione hanno promosso questo prezioso restauro.







